Raee: la classifica italiana dei primi 500 sottoscrittori

La raccolta nazionale ha fatto segnare un +7,49% nel primo semestre 2017.

I dati del rapporto annuale a cura del “Centro di Coordinamento RAEE”, hanno evidenziato, nel 2016, una crescita a doppia cifra pari al 14%.

Nel mese di marzo è stata pubblicata la nona edizione del rapporto annuale sul ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, nel quale il Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE) ha evidenziato una crescita a doppia cifra (+14%) della raccolta 2016. I dati del primo semestre 2017 confermano l’andamento positivo della raccolta, registrando un aumento del 7,49% rispetto allo stesso periodo del 2016.

A seguire è presentata la classifica dei primi 500 sottoscrittori iscritti al Cdc raee che, nel primo semestre del 2017, si sono distinti per i quantitativi raee raccolti per ognuno dei 5 raggruppamenti (vedi figura sotto), dando evidenza della variazione percentuale rispetto all’anno precedente.

Nel complesso i 500 soggetti iscritti al CdC RAEE hanno raccolto kg 125.836.026 di apparecchiature elettriche ed elettroniche giunte a fine vi ta, a fronte dei 140.634.192 totali raccolti sul territorio italiano sempre nello stesso periodo gennaio – giugno 2017.
I sottoscrittori sono coloro che hanno perfezionato l’iscrizione al CdC RAEE e assicurano la disponibilità dei propri centri di raccolta al conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici giunti a fine vita da parte dei cittadini, distributori, installatori e centri di assistenza tecnica.

In particolare, i sottoscrittori si impegnano a ricevere tutti i raee provenienti da utenze domestiche indipendentemente dalla loro provenienza territoriale, a condizione che rispettino le normative vigenti. Pur trattandosi di dati parziali, limitati ai primi sei mesi dell’anno, le performance di raccolta dei sottoscrittori risultano soddisfacenti e coerenti con l’andamento della raccolta 2017, di cui si auspica un ulteriore incremento nella seconda parte dell’anno.