Piccoli trabattelli ora la norma c’è

Attrezzature provvisionali di ridotte dimensioni, dotate di due sole ruote, che possono essere spostate, disassemblate e riconfigurate rapidamente
in ambienti caratterizzati da spazi ristretti o altezze limitate. Quelle grandi, invece, fanno riferimento alla Uni 1004. Vediamo in sintesi quali sono le novità

In molte situazioni di lavoro è assai diffuso l’utilizzo di piccoli trabattelli, attrezzature provvisionali di lavoro che si differenziano dai trabattelli oggetto della Uni En 1004. A differenza di questi ultimi, che presentano generalmente quattro piedini e almeno quattro ruote girevoli, i piccoli trabattelli sono dotati di due sole ruote. Sono generalmente adatti a lavori di breve durata, possono essere spostati, disassemblati e riconfigurati rapidamente in ambienti caratterizzati da spazi ristretti e/o altezze ridotte. Considerate le ridotte dimensioni del piano di lavoro, devono essere usati da parte di una persona alla volta e possono sopportare un carico massimo di 150 kg. Questo carico comprende il peso dell’utilizzatore, degli utensili, delle attrezzature e dei materiali. L’assenza di uno standard specifico sui piccoli trabattelli ha indotto l’Uni ad avviare uno progetto di norma, recentemente pubblicato come norma Uni 11764: 2019 «Piccoli trabattelli su due ruote – Requisiti e metodi di prova».

I trabattelli sono attrezzature provvisionali non coperte da direttiva specifica e che, quindi, non possono essere marcate Ce. Sono soggetti, comunque, al D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (il codice del consumo) parte IV, titolo I «Sicurezza dei prodotti». La norma di riferimento per i trabattelli è la Uni En 1004: 2005 «Torri mobili di accesso e di lavoro costituite da elementi prefabbricati – Materiali, dimensioni, carichi di progetto, requisiti di sicurezza e prestaziona- li» che fu elaborata dal Cen Tc 53 tenendo conto di due presupposti costruttivi:

• i fabbricanti di ponteggi disponevano i ponteggi prefabbricati e non ancorati su quattro piedini dotati di ruote girevoli;
• i fabbricanti di scale a pioli iniziarono la costruzione di torri mobili di accesso e di lavoro con scale in materiali leggeri utilizzando telai di alluminio e ruote girevoli.

La Uni En 1004:2005 nacque dalla esigenza di unificare la produzione di torri mobi- li di accesso e di lavoro che possedessero i necessari requisiti di sicurezza.

La Uni En 1004 si applica alla progettazione di torri mobili di accesso e di lavoro dotate di quattro ruote e costituite da elementi prefabbricati con altezza, riferita alla quota dell’impalcato, da 2,5 m a 12 m (se utilizzate all’interno o non esposte al vento) e da 2,5 m a 8 m (se utilizzate all’esterno o esposte al vento). La norma fornisce linee guida per la scelta delle dimensioni principali e dei metodi di stabilizzazione, i requisiti di sicurezza e prestazionali e alcune informazioni sulle torri complete. L’importanza della Uni En 1004 è esplicitamente riconosciuta dal D.Lgs. 81/2008 all’allegato XXIII, comma a («ll ponte su ruote a torre sia costruito conformemente alla norma tecnica Uni En 1004»).
La Uni En 1004 deve essere utilizzata congiuntamente alla Uni En 1298: 1998 «Torri mobili da lavoro. Regole e linee guida per la preparazione di un manuale d’istruzioni». In alcuni contesti lavorativi, ove per esempio gli spazi sono ristretti e le altezze sono ridotte, l’utilizzo di trabattelli “normali” Uni En 1004 è assai difficoltoso, per cui vengono frequentemente impiegati i piccoli trabattelli.
Sul mercato italiano sono presenti molti piccoli trabattelli che non rientrano nell’am- bito della Uni 1004: 2005.
L’assenza di uno standard specifico sui piccoli trabattelli ha indotto l’Uni ad avviare uno progetto di norma dedicato.

Le versioni “mini”
Esistono numerose attività in cui vengono utilizzate attrezzature provvisionali di lavoro costituite da elementi assemblabili con grande facilità e in un tempo ridotto: hanno ingombri in pianta limitati e possono raggiungere altezze non elevate.

I piccoli trabattelli sono una via di mezzo tra le scale movibili con piattaforma costruite secondo la Uni En 131-7 e i trabattelli Uni En 1004. Hanno un impalcato di dimensioni ridotte con accesso dall’interno o dall’esterno attraverso scale inclinate o verticali a pioli o a gradini. In alcuni piccoli trabattelli le fiancate sono realizzate utilizzando scale portatili come componenti. I piccoli trabattelli non devono essere utilizzati come attrezzatura per accesso ad altra struttura e come punti di ancoraggio ai quali agganciare i dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. L’utilizzo di questo tipo di attrezzature espone il lavoratore al rischio di caduta dall’alto durante il montaggio, l’uso e lo smontaggio.

Dal punto di vista legislativo, i piccoli trabattelli possono essere definiti “ponti su ruote a torre”, devono quindi rispettare le prescrizioni indicate all’art. 140 del D.Lgs. 81/2008. Nello specifico i “ponti su ruote a torre” devono:

  • avere base ampia in modo da resistere, con largo margine di sicurezza, ai cari- chi e alle oscillazioni cui possono essere sottoposti durante gli spostamenti o per colpi di vento e in modo che non possano essere ribaltati;
  • avere il piano di scorrimento delle ruote livellato;
  • il carico del piccolo trabattello sul terreno deve essere opportunamente ripartito con tavoloni o altro mezzo equivalente;
  • avere ruote saldamente bloccate nella fase di lavoro con cunei dalle due parti o con sistemi equivalenti. In ogni caso, dispositivi appropriati devono impedir- ne lo spostamento involontario durante l’esecuzione dei lavori in quota;
  • avere verticalità controllata con livello o con pendolino;
  • non essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o carichi (esclusi quelli usati nei lavori per le linee elettriche di contatto).

In particolare, i trabattelli devono essere ancorati alla costruzione almeno ogni due piani (cioè almeno ogni quattro metri in al- tezza). È ammessa deroga a quest’obbligo per i ponti su ruote a torre (trabattelli Uni En 1004 che hanno “stabilità propria” attestata dal suparamento di prove sperimentali e corredati di manuale di istruzioni sul corretto montaggio, uso e smontaggio, che sia conforme alla Uni En 1298).
La nuova norma Uni 11764: 2019 «Piccoli trabattelli su due ruote – Requisiti e metodi di prova» stabilisce requisiti dimensionali, di sicurezza e i metodi di prova per i piccoli trabattelli su due ruote con l’altezza del piano di lavoro minore di quattro metri e portata massima di 150 kg, per l’utilizzo da parte di una sola persona alla volta. La norma classifica i piccoli trabattelli in base all’altezza e all’accesso. Riguardo l’altezza, i piccoli trabatelli si suddividono nelle classi h2 e h4. In un piccolo trabattello di classe h2, l’altezza h tra il suolo e la superficie superiore della piattaforma più alta è inferiore a 2 m; in uno di classe h4 l’altezza h è maggiore o uguale a 2 m e inferiore a 4 m.
Riguardo all’accesso, la norma distingue fra tipologia e modalità di accesso: i tipi di accesso sono quelli previsti nella Uni En 1004:2005 (A, B, C o D) mentre la modalità di accesso può essere di tipo E (dall’esterno); di tipo I (dall’interno) o di tipo EI (dall’esterno e dall’interno).

Designazione
La designazione è molto simile a quella prevista nella Uni En 1004:2005; a quest’ultima è stato aggiunto il dato relativo al tipo di accesso (E, I o EI) che la norma europea non prevede.

Requisiti
La norma distingue i requisiti in dimensionali e di sicurezza. I requisiti dimensionali sono quelli legati alle dimensioni minime e massime che il piccolo trabattello e i suoi componenti (piattaforma, botola, protezione laterale, ruote) debbono possedere. I requisiti dimensionali sono relativi anche alle tipologie di accesso (tipo A, tipo B, tipo C, tipo D secondo i punti 7.6.3.2, 7.6.3.3, 7.6.3.4 e 7.6.3.5 della Uni En 1004:2005) e alle modalità di accesso (dall’esterno o dall’interno). I requisiti di sicurezza sono quelli che permettono il montaggio, l’uso e lo smontaggio sicuro del piccolo trabattello e fanno riferimento alle caratteristiche specifiche che lo stesso e i suoi componenti (piattaforma, botola, protezione laterale, ruote, stabilizzatori e connessioni) debbono possedere. I requisiti di sicurezza sono relativi anche alle tipologie di accesso e alle modalità di accesso.

Verifiche e prove
La norma Uni 11764: 2019 «Piccoli trabattelli su due ruote – Requisiti e metodi di prova» prevede un capitolo specifico destinato alle verifiche e alle prove. La sezione destinata alle verifiche è particolarmente importante in quanto per la prima volta in una norma relativa alle attrezzature provvisionali viene inserito un prospetto che contiene i metodi di verifica dei requisiti stabiliti nella norma stessa:

  • esame visivo, per verificare l’integrità del piccolo trabattello o dei componenti;
  • misurazione, per verificare che i parametri misurabili (per esempio: dimensioni geometriche, distanze di sicurezza, resistenza) siano conformi ai requisiti stabiliti dalla norma;
  • prova di funzionamento, per verificare che, senza carico, il piccolo trabattello nel suo complesso operi come previsto e che tutte le funzioni siano conformi ai requisiti stabiliti dalla norma e alla documentazione tecnica;
  • prova specifica prevista dalla norma;
  • verifica dei documenti e dei disegni forniti, per verificare che siano conformi ai requisiti stabiliti dalla norma.